Lunghezza d’onda

Cos’è la lunghezza d’onda
La lunghezza d’onda indica la distanza tra due picchi consecutivi di un’onda luminosa. Nei laser estetici è un parametro fondamentale perché determina quanto profondamente la luce penetra nella pelle e quale struttura assorbe l’energia (melanina, acqua, emoglobina).
Perché è importante nell’epilazione
Ogni lunghezza d’onda ha un comportamento diverso:
- alcune vengono assorbite molto dalla melanina
- altre penetrano più in profondità
- altre ancora sono più sicure su fototipi scuri
Per questo motivo esistono laser con lunghezze d’onda specifiche per diversi tipi di pelle e peli.
Le lunghezze d’onda più comuni nei laser estetici
Luce Pulsata (IPL) e lunghezze d’onda
La IPL (Intense Pulsed Light) non è un laser, ma una tecnologia a luce ampia e non coerente, chiamata anche luce a banda larga.
A differenza dei laser, che utilizzano una singola lunghezza d’onda precisa, la IPL emette un ampio spettro luminoso, generalmente da 600 nm in su, fino a circa 1100 nm.
Come funziona
La luce ampia viene filtrata per selezionare le lunghezze d’onda utili all’epilazione.
Il calore generato indebolisce progressivamente il follicolo, ma in modo meno selettivo rispetto ai laser.
Per approfondire: Fotoepilazione.
Vantaggi della IPL
- tecnologia versatile
- costo inferiore rispetto ai laser
- adatta a trattamenti leggeri o di mantenimento
- sensazione generalmente più delicata
Svantaggi della IPL
- minore selettività meno efficace sui peli scuri e spessi
- necessita molte più sedute rispetto ai laser
- non ideale per fototipi scuri
- profondità di penetrazione inferiore
- risultati meno stabili nel tempo
IPL vs laser
- Il laser utilizza una lunghezza d’onda precisa: più selettivo, più efficace.
- La IPL utilizza uno spettro ampio: più versatile, ma meno potente e meno specifica.
Per questo motivo la IPL è spesso scelta per trattamenti di mantenimento, mentre i laser professionali (come alessandrite, diodo 808 nm, Nd:YAG) garantiscono risultati più rapidi e profondi.
755 nm: Alessandrite
Assorbita molto dalla melanina, ideale per peli chiari e sottili.
Per approfondire: Laser ad alessandrite.
808 nm: Diodo
Equilibrio ottimale tra profondità, selettività e comfort. È la lunghezza d’onda più usata nei laser professionali.
Per approfondire: Laser a diodo.
1064 nm: Nd:YAG
Penetrazione profonda e massima sicurezza su fototipi scuri e pelle abbronzata.
Lunghezze d’onda ibride nei laser a diodo
Alcuni laser combinano più lunghezze d’onda per ampliare la versatilità del trattamento.
760 nm
Molto vicina alla lunghezza d’onda dell’alessandrite 755 nm: vedi Laser ad alessandrite.
Teoricamente aumenta l’assorbimento della melanina e può migliorare l’efficacia fino al 20%.
Nella pratica, però:
- i dispositivi sono costosi
- la potenza reale viene spesso ridotta
- i risultati non superano quelli dei laser 808 nm ad alta potenza
940 nm
Non utilizzata come tecnologia autonoma.
Ha bassa selettività tra melanina e acqua: rischio maggiore di surriscaldamento.
Per questo motivo viene usata solo in combinazione con 808 e 1060 nm.
1060 nm
Simile al comportamento del laser Nd:YAG.
Molto sicura, ma:
- costosa
- meno efficace del Nd:YAG tradizionale
- meno efficace del diodo 808 nm
Utile principalmente per fototipi V–VI.
Domande frequenti
Qual è la lunghezza d’onda migliore?
Dipende dal tipo di pelle e dal laser: 808 nm è la più versatile.
Le lunghezze d’onda multiple sono migliori?
Non sempre: conta la potenza reale del dispositivo.
Perché alcune lunghezze d’onda sono più sicure?
Perché interagiscono meno con la melanina superficiale.